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Prodotti e cucina locale - ScopriAmo Lascari

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Prodotti e cucina locale
Scegliere di visitare o soggiornare a Lascari, significa anche scoprire i prodotti tipici legati all'agricoltura che, un tempo, rappresentava l'attività economica prevalente con la coltivazione degli agrumi, la produzione del limone e di un ottimo olio extravergine d’oliva.

Situata in un punto d’incontro privilegiato tra le colline delle Madonie e il litorale tirrenico, la cucina lascarese offre un’esperienza gastronomica interessante che incarna l'essenza della dieta mediterranea: un equilibrio naturale tra le primizie dell’orto, le verdure selvatiche e i sapori del mare.

A Lascari la stagionalità guida ogni piatto, dalla sapidità del pesce azzurro del nostro litorale alla robustezza degli oli e dei grani dell'entroterra, ogni sapore racconta un legame indissolubile con la terra, il mare e la sicilianità. È una cucina semplice e genuina che punta sulla qualità dei prodotti e su una tradizione che non ha bisogno di artifici per farsi ricordare.
I piatti e i dolci della tradizione
Carnevale
Durante la festa di Carnevale non possono mancare i dolci della tradizione. Tra questi spicca il “Risu cu latti”, una delizia preparata con riso cotto nel latte zuccherato, arricchito da pezzetti di cioccolato e una profumata spolverata di cannella, il tutto decorato con “diavolicchi”, le tipiche codette di zucchero colorate che richiamano l’atmosfera festosa del Carnevale.
Inoltre si possono gustare le immancabili “sfinci” fritte, soffici e fragranti che, dopo la frittura, vengono ricoperti con zucchero e cannella, diventando una vera tentazione.
Questi dolci, semplici ma ricchi di sapore, rendono la festa ancora più speciale, portando in tavola tutta la dolcezza e la tradizione del Carnevale.
San Giuseppe
In occasione della festa di San Giuseppe, la tavola si riempie di piatti ricchi di tradizione e sapori autentici, simbolo di condivisione e devozione. Tra le pietanze tipiche troviamo il “Riso ca fasola” e la “Pasta ca fasola”, preparazioni semplici ma sostanziose che raccontano la cucina popolare.
Non manca la gustosa “Pasta ncàsciata” arricchita con finocchietti selvatici, dal profumo intenso e caratteristico, insieme alla “Ghiotta”, un piatto saporito a base di broccoletti, finocchietti selvatici e baccalà.
La tavola si completa con elementi simbolici come l’arancia, segno di abbondanza, e con i dolci tradizionali: le “sfinci” fritte, soffici e profumate, “i Cassateddi chi ciciri”, preparate con un impasto di farina di rimacino, zucchero, olio d’oliva, uova e latte, farcite con un delizioso ripieno di ceci, cacao, cannella e zucchero.
Questi piatti rendono la festa di San Giuseppe un momento speciale, in cui la tradizione culinaria si unisce al valore della famiglia e della comunità.
Pasqua
Durante la Pasqua, la tradizione prende forma anche nei dolci tipici che arricchiscono la tavola e celebrano la festa con colori e significati simbolici. Tra questi spiccano i “Pupi cu l’ova”, dolci scenografici e ricchi di storia.
La loro particolarità è l’uovo sodo posto al centro, simbolo di rinascita e vita, che viene intrecciato nell’impasto prima della cottura. Una volta pronti, i pupi vengono decorati con una delicata glassa ottenuta da albume d’uovo montato a neve e zucchero a velo, e infine arricchiti con i colorati “diavolicchi” che rendono questi dolci ancora più festosi e allegri.
I “Pupi cu l’ova” rappresentano così non solo una bontà da gustare, ma anche un simbolo della Pasqua, capace di unire tradizione, famiglia e spirito di festa.
Santa Lucia
In occasione della festa di Santa Lucia, la tradizione culinaria si lega a gesti semplici e piatti antichi, simbolo di devozione e memoria. Protagonista della tavola è la “Cuccìa”, preparata con frumento e ceci lessi, conditi con olio e sale, un piatto essenziale ma ricco di significato, legato al ricordo della fatica del lavoro dei campi e alla gratitudine per il raccolto.
Accanto a questa pietanza si trova anche il “Riso ca fasola”, caldo e nutriente e i biscotti chiamati "Ucchialuzzi" di Santa Lucia, a forma di occhi in segno di devozione alla Santa, aromatizzati all'arancia o al limone.
Questi piatti, semplici ma profondamente radicati nella tradizione, rendono la festa di Santa Lucia un momento di raccoglimento e condivisione, in cui il cibo diventa espressione di cultura contadina e fede.
Natale
Durante il Natale, tra luci, famiglia e momenti di condivisione, la tradizione dolciaria occupa un posto speciale sulla tavola. Tra le preparazioni più caratteristiche troviamo “i Turtigliuna”, dolci ricchi di gusto e profumati che racchiudono tutto il calore delle feste. Sono realizzate con un impasto a base di farina di rimacino, lievito, vaniglia, ammoniaca, uova, sugna o olio d’oliva, latte e zucchero. Il loro cuore è un ripieno goloso e aromatico composto da fichi, zucchero, cannella, cioccolato, uva passa, mandorle o nocciole tostate e tritate e scorza d’arancia, che dona un profumo intenso e avvolgente.
Una volta preparati, “i Turtigliuna” vengono ricoperti da una delicata glassa di bianco d’uovo e zucchero a velo e decorate con i colorati “diavolicchi” che aggiungono un tocco festoso e vivace.
Questi dolci rappresentano pienamente lo spirito del Natale: abbondanza, tradizione e condivisione, portando in tavola sapori autentici che uniscono passato e presente.
Altri dolci
Accanto ai dolci legati alle principali festività, la tradizione offre anche altre specialità che accompagnano diversi momenti dell’anno.
Tra questi troviamo “i Cucciddati”, preparati con un impasto di farina bianca, zucchero, lievito, vaniglia, ammoniaca, uova, scorza di limone, olio e latte. Una volta cotti, questi biscotti vengono ricoperti da una delicata glassa a base di zucchero a velo, latte e limone che gli conferisce un gusto fresco e piacevolmente dolce.
Un altro dolce sono “i Taralli all’uvu”, realizzati con farina bianca, zucchero e uova con una consistenza morbida e dal sapore genuino, perfetti da gustare in ogni occasione.
Infine ci sono i "Tetù" biscotti preparati con farina di mandorle e glassati al cioccolato o al latte, un tempo preparati in occasione della commemorazione dei defunti nel mese di novembre.
I prodotti della terra...
I prodotti tipici dell'agricoltura locale sono legati alla coltivazione degli agrumi ed in particolare alla produzione del limone, olive, olio e ortaggi.
Il limone
In Sicilia il limone venne introdotto dagli Arabi intorno all'anno 1000. La prima descrizione del limone apparve tuttavia in epoca Romana in alcuni dipinti di Pompei e, tra a i Romani, pare che l'Imperatore Nerone ne fosse un assiduo consumatore, ossessionato dal presentimento di un possibile avvelenamento. In Europa la sua coltivazione si diffuse inizialmente in Sicilia e successivamente in altre aree, fino ad arrivare nelle Americhe dal XIX secolo.

È un albero del genere Citrus che può raggiungere i 3-5 metri di altezza, con fiori bianchi e violetti e frutti gialli, dalla polpa divisa in spicchi e dal sapore generalmente aspro. Esistono numerose varietà e, grazie al clima favorevole, in Italia produce frutti per gran parte dell’anno, con diverse fioriture e tipologie stagionali.

Le scorze vengono utilizzate per l’estrazione di oli essenziali e per la produzione di canditi, mentre il succo è impiegato in bevande, liquori, dolci e come condimento alimentare. Da non perdere a Lascari è la degustazione della granita di limone e del limoncello.
L'olio "Terre Lascaris"
L’olio extravergine di oliva “Terre Lascaris” è un prodotto di alta qualità, caratterizzato da genuinità, equilibrio e ricchezza di proprietà nutrizionali. Ottenuto da un sapiente blend di cultivar (Cerasuola, Biancolilla, Nocellara del Belice, Giarraffa, Ogliarola Messinese), presenta un fruttato verde che varia dal delicato all’intenso.

Di colore verde con riflessi giallo oro, ha un gusto equilibrato con note di oliva verde, leggere sensazioni amare e un elegante piccante, accompagnati da un retrogusto dolce e persistente. Al profumo richiama olive appena raccolte con sentori di erbe e fiori spontanei.

Versatile in cucina, è adatto sia per cotture e fritture sia per l’uso a crudo, dove esalta verdure, legumi, zuppe, carni e pesce. Un olio che unisce qualità, gusto e genuinità, valorizzando ogni piatto.
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Con il patrocinio del
COMUNE DI LASCARI
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Copyright © scopriamolascari.it 2026
Ideazione e progetto Salvo Ilardo
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Tutti i diritti riservati | Ideazione e progetto Salvo Ilardo
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